martedì, 29 Novembre 2022
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    HomeOpereEgon SchieleNudo maschile seduto - Autoritratto

    Nudo maschile seduto – Autoritratto

    Conosciuto anche come "Nudo giallo"

    Nudo maschile seduto (autoritratto), 1910, olio e tempera su tela, 152,5 × 150 cm, conservato presso il Leopold Museum.

    L’artista austriaco Egon Schiele ha realizzato molti autoritratti nel corso della sua carriera, tutti chiaramente affascinati dalla sessualità.

    Il sesso era uno dei grandi temi della società viennese all’inizio del XX secolo. Le teorie di Sigmund Freud stavano facendo furore e anche Schiele voleva ribellarsi alla repressione sessuale prevalente.

    Gli autoritratti di Schiele (ne realizzò più di 100) furono incredibilmente controversi: in molti di essi è raffigurato con il pene eretto o mentre si masturba direttamente, se non in pieno rapporto sessuale.

    Qui lo vediamo estremamente magro con una delle sue tipiche pose da contorsionista e alcuni arti “amputati” (i piedi non sono incompiuti, ma esplicitamente rimossi).

    A detta di tutti, Schiele era un uomo “eccezionalmente bello”, che si prendeva cura del suo aspetto e “non portava la barba per un giorno nella sua vita”, cosa che contrasta con il suo stile pittorico espressionista, che sacrifica la bellezza a favore dell’espressione.

    I tratti calligrafici e il mimetismo nelle pose rafforzano le idee di Klimt sulla linea e sul disegno e di Hodler sul simbolismo , due suoi referenti.

    Il corpo giallastro sembra fluttuare in una postura innaturale e potrebbe servire sia per prendere le distanze dalla realtà sia per disturbare lo spettatore rivelando l’oscurità all’interno del soggetto, o meglio l’ autoritratto.

    Autoritratti, certo, questa ricerca del “proprio io” è normale e perfino necessaria in un artista, ma l’esaltazione del proprio ego nel caso di Schiele è forse eccessiva, pur rappresentandosi come faceva in uno stato fatiscente e mostrando apertamente i suoi disturbi psicosessuali.

    Un certo narcisismo in un artista è imperativo. Così è un po’ di autocritica  Tenetelo a mente per i vostri futuri selfie davanti a uno specchio o per storcere il naso in posizioni innaturali.

    SourceHA

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