mercoledì, 28 Settembre 2022
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    L’ispezione Medica

    1894

    L’ispezione medica è un dipinto ad olio realizzato nel 1894 ed è attualmente conservato alla National Gallery, Washington DC (USA)

    Due donne fanno la fila per essere esaminate dal dottore. I loro rispettivi abiti sono sollevati, tenendoli di fronte e mostrando la nudità delle natiche in quella fila umiliante, conservano ancora una certa dignità. Si percepisce, sì, la preoccupazione per l’ambiente, poiché è probabile che -per motivi di lavoro- queste donne abbiano contratto una malattia venerea, come possiamo associare da quel colore di un rosso vivo, un rosso sangue, un’infezione rossa.

    Anche il rosso passione, che era il colore tipico di questo tipo di locali.

    La rassegnazione è evidente anche in quei volti. È il loro lavoro -il più antico del mondo, si dice…-, probabilmente il più pericoloso e terrificante. Se l’esito dell’ispezione medica fosse positivo, forse entreranno nell’ospedale/carcere di Saint-Lazare facendo lavori forzati estremamente duri per le suore crudeli che le picchiano e le fanno morire di fame, o forse essere costrette a continuare a lavorare nonostante il rischio per le loro vite, la loro salute e quella degli altri. In caso contrario, la cosa era chiara: continuare a vendere i propri corpi fino al prossimo controllo medico.

    Dopotutto, la prostituzione era legale a Parigi fin de siècle. Bastava ottenere una licenza e sottoporsi a controlli periodici obbligatori. Di tanto in tanto si facevano ispezioni di questo tipo nei bordelli, piene di paura e speranza tra i rossi aggressivi.

    Lautrec conosceva il mondo sotterraneo di Parigi dentro e fuori e strinse forti amicizie con molte di queste donne emarginate, bohémien e nane come lui. Le osservava, le capiva e le amava. E forse è per questo che le ha dipinte in modo così sincero, bello e travolgente, tra la poesia visiva più evocativa dell’intimo, del femminile, del costumbrista, e la più virulenta cronaca sociale del triste, del sordido, del malato.

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